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Al via gli Aperitivi con la Scienza, una rassegna di incontri con ricercatori e scienziati, appassionati del mondo outdoor, professionisti impegnati in attività di tutela ambientale. Da febbraio, una volta al mese incontreremo esperti che condivideranno con noi le loro esperienze e il loro sapere. Ecco cosa fare a Genova e dintorni, nuovi eventi per persone che hanno sete di conoscere!

L’appuntamento è presso l’HUB di Santa Margherita in Via Maragliano 41. Qui si svolgeranno gli incontri nei mesi invernali e primaverili.

In estate le conferenze si svolgeranno a Niasca (Baia di Paraggi, Portofino). Raggiungi la sede di Niasca in bicicletta con le nostre bike e e-bike a pedalata assistita! Le puoi noleggiare all’HUB a un prezzo conveniente.

Aperitivo con i vini Triple “A” offerto da Velier.

E’ gradita la conferma: info@outdoorportofino.com – (+39) 334 3290804

27 Marzo – Sayonara, son tonnato (ma così non è mai stato) – RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI

Secondo appuntamento con gli Aperitivi con la Scienza, parliamo di tonno rosso! Uno dei pesci più popolari, che qualche decennio fa fu portato quasi al rischio di estinzione, è oggi in rapida ripresa. Riccardo Cattaneo-Vietti, Professore di ecologia e biologia marina, e Simone Bava, biologo marino, da 10 anni Direttore dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi, condivideranno i loro studi e le loro conoscenze in materia.

EVENTO RIMANDATO A DATA DA DESTINARSI 

Venerdì 27 marzo ore 19.30 presso l’HUB di Santa Margherita Ligure in Via Maragliano 41.

Il tonno rosso, è in pericolo di estinzione?

In Italia il tonno rosso è uno dei pesci più popolari, probabilmente perché siamo abituati a consumarlo “in scatola” da quando siamo nati, anche se, soprattutto in alcune regioni del sud, viene consumato specialmente fresco. L’Italia ha un’antica tradizione di pesca, basta ricordare le tonnare che, fino a pochi decenni fa, erano operative lungo le coste della Sardegna e della Sicilia. Alla fine del secolo scorso, il crollo della popolazione mediterranea ed atlantica orientale, la chiusura delle tonnare fisse, l’inizio di drastiche misure di salvaguardia. Tutto era dovuto all’introduzione delle tonnare volanti, una tecnica di pesca industriale eccessiva ed insensata, mirata principalmente alla cattura dei grandi riproduttori, molto richiesti sul mercato giapponese. Di fronte ad un tale disastro, la coscienza collettiva ambientale ha cercato di elevare questo pesce nostrano allo status symbol di “panda marino”.

Oltre 20 anni fa, infatti, la popolazione del tonno rosso entrò in crisi come prima di lei, quella del merluzzo, del salmone atlantico e dello storione, tutti pesci di grande interesse economico e che sono stati portati ai limiti dell’estinzione. Oggi, nuovi regolamenti ed un notevole sforzo internazionale di vigilanza hanno permesso di salvare questa specie ed al tempo stesso mantenere un’attività di pesca meno dannosa.

(Accenni di) Biologia

Il tonno rosso è un pesce straordinario, con una biologia decisamente interessante, che sa approfittare delle più variegate forme di cibo, ha un accrescimento molto veloce (soprattutto nei primi anni di vita), entra nell’età riproduttiva molto presto, ha un potenziale riproduttivo impressionante (1 kg di uova mettono al mondo 1 milione di pesciolini), e può raggiungere i 700 kg di peso. Riproducendosi da pesce, e non da mammifero, a seguito di anni di politiche gestionali internazionali veramente stringenti, ha saputo recuperare molto in fretta ed oggi si può considerare abbastanza tutelato anche se il conflitto d’interesse fra i professionisti industriali, artigianali, pescatori ricreativi e associazioni di tutela della fauna marina è ancora molto acceso.

I relatori

Riccardo Cattaneo-Vietti, prof. di ecologia e biologia marina, autore di libri divulgativi come La pesca in Liguria, Mare di Liguria e La tonnarella di Camogli e la pesca artigianale. Lavora da più di 50 anni nel campo delle scienze del mare.

Simone Bava, biologo marino, da 10 anni è Direttore dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi. Grazie al suo quotidiano lavoro di gestione attiva, partecipata ed adattativa, è un fervido sostenitore nell’importanza dell’approccio interdisciplinare per la risoluzione dei quotidiani problemi legati all’ambiente.

A concludere l’incontro un aperitivo con i vini Triple “A” offerto da Velier.

Foto di Egidio Trainito

 

Prossimi eventi

  • Abyss Cleanup – Igor D’India ci racconta della sua battaglia contro i rifiuti in mare. Backstage della serie documentaristica in prossima uscita – venerdì 1° maggio h. 19.30
  • Fiume Chubut (Patagonia), discesa in autonomia dalle Ande all’Oceano Atlantico . La testimonianza di Lorenzo Molinari – data da confermare

 

Eventi passati:

23 Febbraio – Wave Watching: lo spettacolo delle mareggiate in Liguria – Santa Margherita HUB

Il primo appuntamento è con Alessandro Benedetti, ricercatore ICMATE-CNR che ci parlerà di mareggiate in Liguria, di cambiamenti climatici e dei migliori siti dove effettuare il Wave Watching.

Appuntamento domenica 23 febbraio ore 17.30 presso l’HUB di Santa Margherita Ligure in Via Maragliano 41.

Wave Watching, parola all’esperto

«La mareggiata la percepisci ancor prima di vederla, è nel tonfo sordo delle onde sulla costa, nell’aria impregnata di salsedine, nell’elettricità che pervade ogni cosa. Quando poi te la trovi di fronte ne resti stregato». A parlare è Alessandro Benedetti, il primo a trattare il tema del moto ondoso nel Mar Mediterraneo.

Il 23 febbraio sarà nostro ospite per parlarci dei suoi studi e ricerche in tema di mareggiate. Ricercatore del CNR e appassionato conoscitore delle mareggiate liguri, Alessandro Benedetti illustrerà il contesto geografico e meteomarino del fenomeno in Liguria. Ci parlerà anche delle mareggiate storiche, dei cambiamenti climatici e dei migliori siti dove effettuare il Wave Watching. Le sue spettacolari immagini – pubblicate nel libro Wave Watching, lo spettacolo delle mareggiate in Liguria scritto insieme a Stefano Gallino e Luca Onorato – faranno da filo conduttore all’incontro presso l’HUB di Santa Margherita in Via Maragliano 41.

A concludere l’incontro un aperitivo con i vini Triple “A” offerto da Velier.

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