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foto sott'acqua

Foto sott’acqua: mini guida all’uso delle action cam. Trucchi, consigli e attrezzatura. 

Abbiamo già parlato molto di snorkeling nel nostro blog. Ma come fare per poter portare a casa i ricordi più emozionanti delle nostre immersioni?

Uno degli strumenti più utili e diffusi negli ultimi anni è di sicuro l’Action Cam, che trova nella Go Pro il rappresentate più famoso. Dimensioni ridotte, resistenza, facile utilizzo sono le caratteristiche che l’hanno resa un must per gli amanti del mondo outdoor.

Pur non essendo dei fotografi o video makers professionisti (se è questo che cercate rivolgetevi al mitico Igor D’India), oggi condividiamo con voi alcuni accorgimenti di cui abbiamo fatto esperienza negli ultimi anni durante i nostri snorkeling tours.

Nudibranco: foto sott acquaAccessori per fare foto sott’acqua con action cam

Esistono un’infinità di accessori da poter aggiungere alla vostra action cam. Quando si tratta di portare la vostra camera in acqua per immortalare momenti indimenticabili non potrete fare i meno di questi:

Custodia waterproof:

ogni tipo di camera (a seconda di marca o modello) è diverso. Alcune sono waterproof oppure vengono vendute insieme alla custodia stagna di serie. In ogni caso informatevi sulla profondità limite per cui sono garantite, che di solito è fissata ai 10 metri di profondità.
Il nostro consiglio è quello di avere sempre un ulteriore custodia per proteggere la camera da eventuali urti e che sia omologata per raggiungere profondità maggiori ed evitare infiltrazioni di acqua.

Manicotto galleggiante:

sembra scontato ma non lo è: le fotocamere non sanno nuotare! Per questo è utile avere un supporto galleggiante per evitare perdite premature. Ne esistono di diversi tipi, quello più comodo e più usato è il manicotto galleggiante.  Solitamente il costo di questo accessorio è molto contenuto e può essere usato sia come ausilio al galleggiamento che come supporto per tenere e orientare in modo ottimale la propria camera durante le riprese subacquee.

Stella marina e gorgonie

Filtri colorati:

in mare la luce del sole viene filtrata dalla massa d’acqua e così i diversi colori vengono assorbiti mano a mano che si va in profondità. Pensate che il rosso acceso scompare già nei primi 7 metri di profondità!
A causa di questo fenomeno è difficile poter godere a pieno e immortalare i colori vivaci della vita sottomarina. Per questo motivo è molto utile utilizzare davanti all’obbiettivo degli speciali filtri colorati per poter compensare questo fenomeno.

Foto sott’acqua: Setting camera

Una volta in acqua può essere difficile cambiare le impostazioni della camera. Per questo è importante scegliere il setting della camera prima dell’immersione, per evitare inutili perdite di tempo.

Tipo inquadratura/campo visivo:

alcune action cam danno la possibilità di scegliere il tipo di inquadratura da quelle più ampie a quelle più strette.
Scegliete quella che più vi piace, tenendo conto che più il campo visivo è ampio più i soggetti fotografati appariranno lontani. Per contro con un’inquadratura stretta la qualità dello scatto sarà leggermente più bassa.

Scatto multiplo:

per quanto riguarda le fotografie fatte a soggetti in movimento (animali, compagni di avventura) la modalità migliore da utilizzare è sicuramente quella dello scatto multiplo, chiamata anche burst mode.
Questa modalità permette di scattare diverse fotografie in un breve tempo (es. 30 scatti in 1 secondo). In questo modo avrete Spirografopiù chance di avere il vostro scatto perfetto.

Foto sott’acqua: ambiente

Per ottenere delle immagini perfette non dovete sottovalutare le condizioni dell’ambiente in cui vi trovate.

Qualità dell’acqua:

più l’acqua è limpida più le vostre foto e le vostre riprese saranno di qualità. Per questo motivo cercate di evitare di immergervi dopo una mareggiata o una giornata di pioggia abbondante. In questi casi infatti troverete in acqua tutto il materiale rimasto in sospensione che limiterà la vostra visibilità.

Luce:

elemento molto importante per determinare la riuscita o meno delle vostre riprese. Ogni luogo, a seconda della sua conformazione, ha il suo momento della giornata. Quel momento in cui la luce è ottimale.
In generale i momenti ideali sono quasi sempre le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio, quando la luce è abbastanza da illuminare i soggetti ma non troppo alta da dare fastidio con i riflessi.

Adesso siete pronti per andare in acqua e portare a casa i ricordi delle vostre avventure subacquee.

Condividete con noi le immagini e i vostri ricordi snorkeling più belli che avete vissuto nell’Area Marina Protetta di Portofino e alle Cinque Terre!

Autrice: Giulia, istruttrice di Kayak, Sup e Snorkeling // fisioterapista // in mare 12 mesi all’anno

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