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Cosa fare alle 5 terre d’inverno: la top 4

Cosa fare alle 5 terre d’inverno? Ebbene sì: questo agglomerato di borghi, tradizioni, sapori e colori è vivo 365 giorni l’anno! Dimenticatevi quindi il caldo e la caotica folla estiva. In questo articolo andremo insieme a scoprire le 5 terre in versione invernale e ciò che le rende speciali anche in questa stagione.

Ma prima rispondiamo ad una semplice domanda: perchè visitare le 5 terre durante l’inverno?

Semplice: perchè non farlo? Come potrete immaginare durante questa stagione l’ondata travolgente di turisti proventienti da tutto il mondo è ormai passata. Quel che resta è la tranquillità e l’autenticità di questi luoghi.

 

 

 

Cosa fare alle 5 terre d’inverno? Vivere il mare

 

1. Esplorare la costa tra Monterosso e Vernazza

Grazie agli inverni miti e alle temperature non proibitive del Mar Ligure, l’inverno è un’ottima stagione per poter godere del mare ed esplorare la costa. Ne abbiamo parlato in diversi post e articolo ed è un argomento che a noi del Team di Outdoor Portofino sta molto a cuore: il mare può essere vissuto tutto l’anno!

(Se ti incuriosisce l’argomento ti consiglio di leggere anche Mare in Liguria: 12 attività per viverlo 12 mesi l’anno, Sport invernali in mare: come mi vesto?)

In particolare in un territorio così sfruttato dal turismo di massa come le 5 terre, vivere il mare d’inverno è un regalo. In particolare il tratto di costa tra Monterosso e Vernazza è uno scrigno ricco di tesori da scoprire. Grotte marine, calme piscine naturali e gelide cascate. Tutto in poche miglia! Grazie alla scarsissima frequentazione di questi luoghi durante la bassa stagione la loro visita risulterà molto esclusiva. Il modo migliore per scoprire queste meraviglie è sicuramente un kayak tour. Con il kayak infatti avrete la possibilità di avvicinarvi e osservare ogni angolo della costa e inoltre vi permetterà di rimanere (relativamente) all’asciutto senza patire il freddo.

 

Cosa fare alle 5 terre d’inverno? Vivere i colori

 

2. Godersi il tramonto da Riomaggiore

Riomaggiore è il borgo più a levante di tutte le 5 terre. Gustarsi un tramonto da porticciolo, magari insieme ad un buon bicchiere di vino del territorio, è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Perchè in inverno? Perchè in questa stagione mare, nuvole e sole a fine giornata danno il meglio di sè. Il sole si tuffa direttamente in mare e accende i colori delle onde e delle case con i suoi ultimi raggi. So che descrivere a parole un tramonto potrebbe risultare solo un esercizio di scrittura e ti stile per cui vi lascerò solo una foto e un invito: andate!

 

 

Cosa fare alle 5 terre d’inverno? Vivere le tradizioni

 

3. Vedere il presepe di Manarola

Forse non molti di voi sanno che proprio alle 5 terre esiste il Presepe illuminato più grande del mondo! Questa maestosa installazione inaugurata nel 2007, è frutto di oltre 60 anni di duro lavoro e passione. Ogni anno durante tutto il periodo dell’Avvento il presepe con le sue 300 figure prende vita e illumina tutto il borgo dalla Collina delle Tre Croci. Così questa opera d’arte ogni sera riempie l’aria di magia e spirito natalizio. Emoziona, incanta e stupisce i cuori di tutti i suoi spettatori.

Inoltre dal 2008 l’intera installazione è diventata ecosostenibile. Infatti è stato creato un impianto fotovoltaico apposito destinato all’energia delle oltre 1700 lampadine presenti.

 

Cosa fare alle 5 terre d’inverno? Vivere i dintorni

 

4. Scendere (e salire) la scalinata di Monesteroli

Forse vi sarà capitato di vedere qualche foto sui social di questa scalinata molto scenografica. Negli ultimi anni infatti Monesteroli si sta intagliando la sua piccola fetta celebrità. Questo manipolo di case in pietra è situato nel Parco Nazionale delle Cinque Terre esattamente tra Riomaggiore e Portovenere. Il piccolo borgo è raggiungibile esclusivamente dal mare oppure attraverso la lunga scalinata in pietra. Il sentiero più famoso per arrivarci è il sentiero 4b con partenza da Campiglia. Dopo un primo tratto tra i vigneti con vista su Palmaria, Tino e Tinetto, si raggiungono i primi gradini della lunga scalinata.

Se siete liguri alle scale ci siete abituati e non vi fate di certo intimidire se vi dico che questa conta più di 1000 gradini. Ma una cosa è certa: una scalinata così non l’avete mai vista! Per tutta la discesa lo sguardo si perde nel blu mare da levante a ponente senza incontrare nulla all’orizzonte. La discesa è davvero esaltante accompagnata da un leggero brivido dato dal vuoto circostante, che regala ulteriore emozione all’esperienza.

 

Ecco qui vi ho fatto vedere la mia personale top 4 delle esperienze da fare alle 5 terre d’inverno. Ma fidatevi se vi dico che avrei ancora tante altre voci da aggiungere a questa lista. Come abbiamo visto la magia di questo territorio va ben oltre la stagione estiva, anzi è proprio fuori stagione che esaltano le sue tradizioni e ciò che lo rende speciale.

 

Giulia Bertora

Autrice: Giulia Bertora, Responsabile OP School e Activity Leader

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