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È ufficialmente arrivata l’estate e con lei sono tornate le escursioni notturne di kayak da Niasca al Faro di Portofino e lo snorkeling notturno nella baia di Paraggi, che tanto successo hanno avuto le stagioni passate.
Come nascono queste attività? Quali sono le fasi di preparazione? Quanto lavoro c’è prima
dell’inizio del tour?

A raccontarci il dietro le quinte di queste attività è Giulia, guida specializzata in uscite notturne (qui il profilo completo).

Ideazione:

Lo snorkeling e il kayak si possono definire come le fondamenta di Outdoor Portofino, le due
attività con cui abbiamo cominciato. A noi guide piacciono molto, e negli anni le abbiamo
proposte in diverse varianti. Abbiamo quindi deciso di rivisitare questi due grandi classici in
versione notturna.
La sera, e ancora di più la notte, sono momenti inusuali per esplorare il territorio, proprio per
questo le escursioni notturne riservano sempre sorprese e nuove emozioni, oltre che offrire
una insolita quiete estiva e un diverso punto di vista su ciò che abbiamo attorno.

Programmazione:

Organizzare un’escursione serale richiede delle attenzioni diverse rispetto alle escursioni
diurne. In particolare la solita attrezzatura da snorkeling e kayak deve essere integrata con
attrezzatura speciale che permetta di godere a pieno dell’esperienza e di effettuarla in totale
sicurezza.
Prima di ogni tour ci assicuriamo che ogni torcia frontale o subacquea sia funzionante per non
avere spiacevoli inconvenienti, e di avere un abbigliamento adeguato (per noi e il resto del
gruppo) in caso la temperatura si abbassi sensibilmente.

Training:

La scarsa visibilità dovuta al buio rappresenta una difficoltà e un rischio aggiunto alle
escursioni effettuate durante il giorno.
Per questo durante l’anno organizziamo diverse giornate di training specifico per le guide
(forse la parte più divertente di tutto il lavoro!). Lo scopo è quello di aumentare la
confidenza e la sensibilità con l’elemento mare anche durante la notte, in diverse condizioni
meteo, e fare pratica su quelli che sono i protocolli di sicurezza da attuare in caso di bisogno.
Allenandoci in situazioni di stress cerchiamo di ampliare la nostra comfort zone per poter
effettuare l’escursione vera e propria in totale tranquillità, preparati a gestire le diverse
situazioni.

Per qualche motivo non ben precisato le uscite di training in notturna sono sempre fonte di
ispirazione per la creatività di alcuni membri del team. In questo modo negli anni cresce il
numero di aneddoti divertenti che periodicamente vengono riproposti anche durante i tour
guidati.

Scouting:

Ogni percorso è studiato e preparato nei dettagli, con le possibili varianti a seconda di gruppo e condizioni meteo-marine.

Durante le uscite preparatorie in kayak cerchiamo di scovare gli scorci e gli anfratti più
interessanti, ci informiamo sui dettagli più curiosi su cui porre l’accento durante l’escursione.
Quando usciamo con maschera e boccaglio cerchiamo di memorizzare tane di polpi, cernie e
murene, per tornare ogni volta a fargli visita sperando di incontrarne qualcuno!
Ormai sono anni che organizziamo attività nell’Area Marina protetta di Portofino, nella baia di Niasca e verso Portofino e Santa Margherita Ligure; alle Cinque Terre o a San Fruttuoso. Le uscite
serali però si distinguono sempre da tutte le altre. Per quanto possiamo conoscere l’ambiente
che ci circonda, la mancanza di luce porta con sé sempre quel giusto alone di mistero,
curiosità ed emozione, gli ingredienti fondamentali di ogni avventura che si rispetti!

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