fbpx

Martedì 8 Ottobre ci siamo trovati per fare alcune esercitazioni di Kayak Tandem Paddling tra guide e istruttori di Outdoor Portofino. Condividiamo in questa mini guida ciò che abbiamo messo in pratica nelle acque tra Santa Margherita e Rapallo

I nostri istruttori sono a disposizione tutto l’anno per seguirvi nella pratica del kayak doppio e nell’apprendimento delle tecniche di conduzione e salvataggio. Contattaci per maggiori informazioni!

Posizioni: chi sta dietro e chi davanti?

Comanda chi sta dietro. è opportuno quindi che la persona con maggiore esperienza e capacità tecniche stia a poppa. A parità di competenze il pagaiatore più leggero sta davanti.

Pagaiata in avanti:

Una delle cose più importanti è la cosiddetta pagaiata propulsiva. Se effettuata correttamente consente di faticare meno e raggiungere velocità maggiori rispetto a un kayak singolo. E’ molto importante essere sincroni. chi sta dietro deve seguire il ritmo di quello davanti, quello davanti deve avere una pagaiata fluida e costante. semplice no?

Esercitazioni con il kayak pieno d’acqua.

Le manovre:

Manovrare un tandem è faticoso, ma basta seguire alcuni accorgimenti per muoversi nello stretto senza problemi. Il principio di base  è lo stesso dei cingoli di un carro armato: uno va avanti e uno indietro e la canoa gira sul punto (più o meno). Il kayaker davanti usa la pagaiata circolare indietro e quello a poppa la pagaiata circolare avanti dal lato opposto.

Eskimo o roll:

Eccoci all’argomento più piccante. Nonostante il baglio massimo ed il volume del kayak doppio abbiano valori importanti  la manovra di recupero della posizione si esegue facilmente a patto di seguire alcuni accorgimenti. Il feeling tra i due pagaiatoti è essenziale. Più il movimento del corpo e della pagaia saranno a tempo più la manovra uscirà fluida. Il team  potrà utilizzare trucchetti come dare il tempo dei movimenti con battiti della mano sullo scafo prima di raggiungere una sincronia naturale. Potrebbe succedere che un kayaker si sfili dal kayak ribaltato per cui sarà più facile per chi è rimasto a bordo fare la manovra e quindi attendere che l’uomo in mare faccia l’auto salvataggio.

Naturalmente la manovra funziona se i 2 kayakers sono in grado di fare la manovra, in caso contrario è consigliato che chi non ha ancora questa capacità, una volta sott’acqua si chiuda in avanti abbassando il suo baricentro  permettendo così all’altro kayaker di fare la manovra da solo.

Eskimo su kayak doppio

Sicurezza: Salvataggi e auto salvataggi

Salvataggi assistiti e auto salvataggi hanno una procedura a se stante per il kayak doppio. E’ consigliato mettersi in acqua con almeno un elemento del duo capace di effettuare tali manovre e quindi guidare l’altro in caso di necessità. Le opzioni sono molte, ad esempio i due pagaiatori possono risalire contemporaneamente uno a sinistra ed uno a dritta in modo da rendere bilanciata la risalita. La risalita avverrà all’altezza del pozzetto questo almeno per il kayaker di fronte. Altra opzione è che il pagaiatore più agile stabilizzi il kayak per il compagno e poi salga in autonomia.

Lo svuotamento in mare del doppio può essere problematico con alcuni doppi in commercio. E’ bene provare la manovra in modo da effettuarla con sicurezza, è comunque  consigliato avere due pompe di sentina in coperta. Il salvataggio assistito è simile a quello con kayak singolo a l’aiuto delle due persone in mare durante la manovra di svuotamento può essere essenziale se il kayak ha imbarcato molta acqua.

Unisciti ai nostri corsi di Kayak!

Questa la teoria… per la pratica vi aspettiamo in mare! L’ autunno è una stagione meravigliosa per esercitarsi, cosa aspettate?

In senso orario partendo dall’ autore della foto: Alessio, Luca, Giusepppe, Simone e Nicola

Articolo scritto a quattro mani da Luca Tixi (manager e founder of Outdoor Portofino) e Giuseppe Debernardi (capo Guide e Istruttori, responsabile formazione e HR).

Al training che ha dato origine a questo articolo erano presenti: Simone Casellato (Kayak guide in Cinque Terre), Alessio Lo Piparo (Kayak guide in Portofino) e Nicola Brignole (Junior Kayak guide).

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *