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Portofino Seaweed Garden

Un giardino di alghe custodito dalla comunità outdoor

Recentemente finanziato dalla European Outdoor Conservation Association (EOCA) tra 280 progetti internazionali, Portofino Seaweed Garden vuole essere una vetrina sul Mar Mediterraneo per l’alga bruna Cystoseira (ora Ericaria) tramite la creazione di un giardino di alghe sommerso custodito e monitorato dalla comunità outdoor di Portofino.

Obiettivi? Coinvolgere, Comunicare, Salvaguardare

Gli obiettivi primari del progetto sono due. Da una parte la volontà di coinvolgere gli appassionati di sport outdoor marino (SUP, kayak, snorkeling/coasteering, nuoto e piccole imbarcazioni) nelle attività di protezione, monitoraggi e ripristino delle foreste di alghe Ericaria amentacea all’interno dell’Area Marina Protetta di Portofino. Secondo obiettivo è comunicare e salvaguardare le foreste di Ericaria amentacea attraverso il coinvolgimento delle comunità outdoor locali e fare in modo che le altre realtà possano replicare progetti analoghi.

illustrazione foresta alga cystoseira

Il monitoraggio ti da diritto a uno sconto sul noleggio!

Per ottenere lo sconto mostra nella nostra sede di Niasca (Portofino) la notifica di avvenuta risposta al questionario che riceverai via mail.

Ericaria amentacea

L’alga Ericaria amentacea è un‘alga bruna perenne tipica delle coste rocciose del Mediterraneo. Ama le onde, la luce del sole e le coste rocciose della zona intertidale, ovvero poco sopra e poco sotto la superficie del mare. Proprio come un albero, si riproduce in primavera e perde i ramoscelli in autunno. 

Immagina una foresta sommersa: le fitte fronde di quest’alga supportano una elevatissima biodiversità! Molluschi, piccoli vermi, crostacei ma anche pesci trovano cibo, riparo ed un ambiente tranquillo dove deporre le proprie uova.

Maggiore é la biodiversità costiera, maggiore é la capacità del mare di far fronte a disturbi come i cambiamenti climatici.

dettaglio dell'alga cystoseira

Giardino (Foresta!) di Alghe

Non sono solo gli alberi sulla terraferma a donarci ossigeno ed aiutarci a mitigare i cambiamenti climatici. Circa il 50% dell’ossigeno che respiriamo viene dal mare che assorbe anche il 25% di CO2 in eccesso in atmosfera, aiutandoci a mitigare i cambiamenti climatici.

Le foreste di Ericaria amentacea fanno parte di questo immenso motore blu, producendo grandissime quantità di ossigeno e sequestrando CO2 tramite il processo fotosintetico sottoforma di blue carbon.

Ericaria amentacea, “cattura e trattiene” la CO2 in eccesso dall’atmosfera attraverso la fotosintesi, agendo come un vero e proprio “pozzo di carbonio”. Nel mare questi ritmi biologici sono molto più veloci rispetto alle foreste sulla terra ferma, e di fronte ad eventuali disturbi hanno una grande capacità di resilienza.

E’ necessario continuare a proteggere e ripristinare questi habitat, in quanto sono una valida strategia per mitigare i cambiamenti climatici.

Un’alga tanto importante quanto sensibile 

Le popolazioni Mediterranee di Ericaria amentacea si sono recentemente ridotte a causa della perdita ed alterazione dei suoi habitat e alla presenza di inquinanti chimici nel mare. Una piccola variazione di salinità, luce o azione delle onde può ridurre drasticamente la sopravvivenza di queste foreste.

Una specie protetta e tutelata

Le popolazioni di E. amentacea sono sotto sorveglianza perché considerate vulnerabili da numerosi enti internazionali tra cui: IUCN, RAC/SPA e MedPAN. Progetti come ROC-POP Life in Italia stanno ottenendo ottimi risultati proprio mediante il ripristino e salvaguardia delle foreste sommerse di E. amentacea.

Crisi d'identità

Agli scienziati spesso piace cambiare; anche in questo caso abbiamo osservato un cambiamento molto recente! La bella alghetta Cystoseira amentacea ha cambiato nome! Come mai? Servendosi di ulteriori tecniche che ci vengono in aiuto e permettono di approfondire e migliorare la classificazione degli organismi, gli scienziati ultimamente hanno potuto riclassificare quest’alga con un nuovo nome: Ericaria amentacea

Le fasi del progetto

1. Selezione del progetto a livello europeo

Portofino Seaweed Garden è l’unico progetto italiano selezionato tra 280 progetti internazionali da EOCA – European Outdoor Conservation Association (Associazione Europea per la Conservazione Outdoor)!

2. Raccolta degli apici

In una soleggiata giornata di luglio a bordo dei kayak siamo andata a raccogliere alcune ‘talee’ di alghe dal versante orientale di Punta Chiappa, zona B dell’Area Marina Protetta di Portofino. Stando attenti a non calpestare la già presente e rigogliosa foresta di Ericaria amentacea – stare sempre attenti quando si cammina sugli scogli! -, abbiamo raccolto solo alcuni apici che abbiamo poi portato in laboratorio.  

3. Crescita in laboratorio

Gli apici sono stati posizionati su piccoli dischetti di argilla. Sono stati adagiati sui dischetti dove sono cresciuti i gameti che poi sono diventate piccole alghe. Durante le settimane controlliamo parametri importanti per la crescita come i nutrienti, l’irradianza delle lampade a led, la temperatura e il ricambio di acqua all’interno delle vasche.

4. Impianto e Monitoraggio

Una volta che le alghe del laboratorio sono cresciute abbastanza, sono state impiantate in un sito all’interno dell’Area Marina Protetta di Portofino, in particolare nella baia di Paraggi sotto al Castello Bonomi. Da qui, sarà proprio la comunità outdoor, con il supporto di biologi marini, a ripristinare, monitorare e custodire il giardino sommerso di Ericaria amentacea!

illustrazione fasi progetto-Portofino Seaweed Garden

Marine Citizen Science

La comunità watersports al servizio della ricerca marina

Attraverso questo progetto miriamo a coinvolgere gli appassionati dello sport outdoor marino nel monitoraggio dell’alga Ericaria amentacea all’interno dell’Area Marina Protetta di Portofino. Il giardino è situato nel versante orientale della baia di Paraggi sotto al Castello Bonomi

Monitora le alghe insieme a noi! Raggiungi via mare tramite il tuo sport outdoor preferito il giardino e segui questi semplici passaggi contribuendo al monitoraggio!  

  1. Fai una foto a ogni riquadro contenente i dischetti centrando gli estremi delineati > ci aiuterai a monitorare come e quanto crescono le alghe!
  2. Inquadra il QR code che trovi sul pannello posizionato dal giardino > verrai riportato a questa pagina del sito per compilare il questionario
  3. Compila il questionario e carica le foto scattate. Guardati intorno: com’è il mare e il tempo oggi? Quale altra fauna e flora noti nel giardino?
  4. Grazie del tuo contributo alla conservazione marina! Seguici per avere aggiornamenti sul giardino sommerso: iscriviti alla newsletter per ricevere gli aggiornamenti nella tua casella email e torna a controllare come crescono le alghe nei prossimi mesi!

Il monitoraggio ti da diritto a uno sconto sul noleggio!

Per ottenere lo sconto mostra nella nostra sede di Niasca (Portofino) la notifica di avvenuta risposta al questionario che riceverai via mail.

Un progetto di

logo verticale outdoor portofino

Grazie al contributo di

logo eoca - european outdoor conservation_ bassa ris

Insieme a

logo area marina protetta portofino
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