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Camogli

Camogli

Un borgo di pescatori con un grande fascino artistico grazie alle sue facciate decorate con colori pastello: un luogo da visitare almeno una volta nella vita!

Il borgo marinaro di Camogli è il luogo ideale da dove partire per bellissime escursioni in kayak lungo il versante occidentale del parco di Portofino o per organizzare divertenti Street Orienteering.

Le diverse partnership instaurate sul territorio ci permettono di avere basi di appoggio per organizzare molteplici attività.

Non solo nei mesi estivi, ma soprattutto quando la zona è meno affollata, pagaiare lungo queste coste, raggiungendo Porto Pidocchio, la Tonnara, Punta Chiappa e San Fruttuoso è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita.

Organizziamo anche attività di Street Orienteering nel borgo alla scoperta del territorio, divertendosi e socializzando. Le attività di Orienteering si prestano soprattutto per gruppi, per esempio attività di team building, gite scolastiche e bambini.

Villaggio di marinai e pescatori con case color pastello, Camogli è tra i borghi marinari più famosi e meglio conservati d’Italia.

Situata sulla costa orientale del Golfo Paradiso, anche il comune di Camogli fa parte, insieme a Portofino e Santa Margherita Ligure, del Parco Regionale di Portofino. Caratteristica del paese sono i tradizionali risseu in bianco e nero, tipico mosaico fatto degli stessi ciottoli che si possono ritrovare anche nell’ampia spiaggia.

Da qui, Outdoor Portofino propone attività marine e terrestri tutto l’anno per conoscere il versante occidentale del parco di Portofino.

Camogli è la porta ovest del Parco di Portofino. Da qui è possibile partire, sia per mare sia per terra, alla scoperta di panorami mozzafiato e incantevoli tratti di costa, tra cui San Rocco, Punta Chiappa, San Fruttuoso e Portofino.

Punta Chiappa rappresenta il confine tra il versante meridionale e quello occidentale del promontorio. Grazie alle sue caratteristiche e alla sua posizione è un sito molto frequentato dagli amanti del diving e dello snorkeling.

Il versante occidentale del promontorio è caratterizzato principalmente dall’assenza del conglomerato che viene sostituito da formazioni di calcare marnoso dell’Antola.

Camogli vanta un’illustre tradizione nella marineria a vela ancora oggi conservata nel Museo Marinaro Gio Bono Ferrari. A metà del 1800, infatti, Camogli era chiamata “città dei mille bianchi velieri” ed era una delle più grandi potenze navali mondiali (la flotta di Camogli era superiore a quella di Amburgo). Grazie alla crescita economica dovuta al commercio marittimo, all’epoca furono costruiti il teatro sociale, l’ospedale e la scuola dell’infanzia.

Fortezza della località fu Castel Dragone, torre di difesa dell’XI secolo successivamente ampliata, utilizzata anche in difesa delle invasioni saracene. L’adiacente chiesa di S. Maria Assunta originaria del XI secolo conserva ancora oggi numerose opere di artisti liguri. Castello, chiesa e case annesse furono edificati sull’Isola del borgo, oggi unita alla terraferma tramite la piazza Colombo, costruita sull’acqua del porto.

L’origine del nome di Camogli – Camuggi in dialetto – ha diverse interpretazioni: tra le più note ricordiamo “cà a muggi” che si riferisce a “case a mucchi”, caratteristica che si evince soprattutto provenendo dal mare, oppure “cà da muggé”, ossia “la casa delle mogli”, ad indicare la prevalenza della popolazione femminile essendo gli uomini imbarcati impegnati nel lavoro della pesca.

Attività a Camogli