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cosa fare al mare

Ah il mare! Spiaggia e mare sono spesso sinonimo di vacanza. Sono fondamentali per aiutarci a ricaricare corpo e mente. Ma: cosa fare al mare con i bambini? In queste righe troverete alcuni consigli per utilizzare il vostro tempo al mare in modo consapevole, educativo e ovviamente divertente!

Cominciamo col sottolineare che il mare e la costa sono ricchi di possibilità. Questi luoghi sono magici e coinvolgenti da tutti i punti di vista: fisico, cognitivo, emotivo e sensoriale.

Se volete approfondire l’argomento mare e bambini intanto vi consiglio di leggere: Bambini e natura: guida pratica.

Andare al mare non significa solo stare in spiaggia!

Cosa fare al mare: esperieze mindfull

Come abbiamo già detto l’ambiente marino è ricco di stimoli. Ma a volte è utile imparare a focalizzarsi su alcuni dettagli. Ecco qui alcuni giochi da fare al mare che prendono spunto dalla mindfulness. Questo tipo di attività sono rivolte ai bambini con lo scopo di:

  • educare e migliorare l’attenzione con particolare focus al presente;
  • sviluppare l’intelligenza emotiva;
  • aumentare la consapevolezza di sè e dell’ambiente circostante.

Un Alieno in Spiaggia:

Un alieno proveniente da una galassia lontana è appena atterrato sulla Terra. Vede il mare per la prima volta senza sapere cosa sia! Aiutatelo decrivendo l’ambiente (mare, spiaggia, scogliera) attraverso i 5 sensi. Elencate quindi tutte le sensazioni provenienti da vista, olfatto, tatto e gusto.

Il Safari:

C’è un luogo migliore per questo gioco? In quanto a biodiversità il mare batte tutti. Inoltre se come noi avete la fortuna di giocare in un’Area Marina Protetta è ancora meglio! Provate a focalizzare l’attenzione sulla vita e gli animali che vedete nell’arco di tutta la giornata. Quanti sono? Riuscite a tenere il conto?

Basta guardarsi un poco intorno per scoprire tesori meravigliosi

Cosa fare al mare: educazione ambientale e citizen science

Dopo l’osservazione dell’ambiente è l’ora di passare all’azione! Per cui se siete curiosi, non solo di esplorare, ma anche di capire la natura, non c’è modo migliore di farlo se non sul campo.

Cos’è l’educazione ambientale?

L’educazione ambientale è l’insegnamento della struttura e dell’organizzazione dell’ambiente naturale. In particolare intende educare gli essere umani a vivere in modo sostenibile la natura senza alterarne gli equilibri. Quando queste attività educative vengono svolte all’aria aperta si parla anche di outdoor education.

Cosa vuol dire citizen science?

Citizen science si traduce letteralmente “scienza dei cittadini”. Questo termine indica un complesso di attività collegate ad una ricerca scientifica a cui partecipano semplici cittadini, in questo caso bambini. Grazie ad alcune app (es. iNaturalist) chiunque può diventare protagosnista attivo del monitoraggio e della conservazione dell’ambiente.

Le attività di citizen science e outdoor education sono importanti per:

  • rafforzare la conoscenza e il rispetto per l’ambiente;
  • promuovere l’apprendimento attivo;
  • svilippare il senso di cooperazione e partecipazione.

Per approfondire vi consiglio di leggere Educazione ambientale: guida per famiglie. In questo articolo con video allegato, troverete alcuni consigli e proposte pratiche da sfruttare anche durante le vostre giornate al mare.

Cosa fare al mare: watersports e divertimento

Gli sport con i quali si può vivere ed esplorare il mare sono davvero tanti. Con i giusti accorgimenti possono essere praticati fin da piccoli e dare numerosi benefici. Gli watersports sono infatti un modo sano e divertente per:

  • incentivare lo sviluppo neuromotorio (equlibrio, coordinazione, forza);
  • acquisire confidenza con gli elementi naturali (acqua, onde, rocce, sabbia);
  • vivere il mare da diversi punti di vista.

In questo articolo ne cito alcuni dei miei preferiti da praticare con i bambini. Tutti questi possono essere svolti con una guida oppure in autonomia (con le guiste conoscenze!).

Il kayak è la soluzione perfetta per passare una giornata al mare

Snorkeling

Questa attività davvero non credo abbia bisogno di presentazioni. In questo blog abbiamo parlato molto sul perchè fare snorkeling, i posti migliori in cui immergersi e l’attrezzatura necessaria.

Introdurre i bambini a questa attività è fondamentale per acquisire una buona confidenza con il mare. L’esplorazione del mondo sottomarino infatti, è un modo stimolante e divertente di fare attività di acquaticità e subacquaticità. Queste abilità sono determinanti per svolgere in tranquillità ogni attività in acqua. Prima si acquisiscono e meglio è!

Coasteering

Prima di tutto: se non sapete cos’è il coasteering date un’occhiata a questo articolo. Qui c’è tutto quello che si deve sapere su questa divertentissima attività.

Questo mix di arrampicata, tuffi e nuoto è l’ideale per imparare a muoversi in sicurezza sugli scogli. Infatti grazie a scarpe, caschetto e lifevest ogni bambino impara a spostarsi sulla costa come un granchio. Così tra un tuffo, una patella e una stella marina migliora la consapevolezza del movimento del prorpio corpo nella natura.

Kayak

Il kayak è un ottimo modo per sviluppare forza, coordinazione ed equilibrio. Inoltre è ideale per passare una giornata intera lontani dalla folla. I kayak sit-on-top, singoli o doppi, si prestano a molti giochi con bambini di tutte le età. Per cui potete sbizzarrirvi tra prove di agilità e di teamworking, oltre che passare insieme momenti indimenticabili a scoprire ogni angolo della costa.

In kayak con i bambini – consigli per iniziare e divertirsi insieme-

In conclusione: cosa fare al mare con i bambini? Queste sono solo alcune delle tantissime soluzioni che questo ambiente offre. Grazie alla mia esperienza con attività outdoor per bambini e ragazzi, posso assicurarvi che le giornate passate insieme a vivere il mare regalano sempre grandi soddisfazioni!

Autrice: Giulia Bertora fisioterapista // OP School e Activity Leader

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