fbpx
paraggi spiaggia

La spiaggia di Paraggi, incastonata nella baia omonima, evoca subito immagini di sabbia fine, acqua cristallina e locali esclusivi: ma c’è molto di più!

In questo articolo vi sveleremo i segreti della spiaggia di Paraggi e dei suoi dintorni fatti di: storia, cultura, natura incontaminata, paesaggi mozzafiato, accessibili a chiunque abbia curiosità e spirito d’avventura.

paraggi spiaggia

Dove si trova la spiaggia di Paraggi?

La spiaggia di Paraggi, insieme alla piccola spiaggia di Niasca, si trova nascosta tra le roccie della baia di Paraggi: alle spalle il Parco del Monte di Portofino, di fronte le acque dell’Area Marina Protetta. La baia si trova divisa tra il comune di Santa Margherita Ligure e quello di Portofino ed è inserita in un punto strategico che permette di esplorare la natura sia del parco terrestre che della riserva marina.

Paraggi spiaggia e dintorni: i panorami mozzafiato

1. La strada panoramica tra Santa Margherita Ligure e Portofino

La Strada Provinciale 227, che vi porta alla spiaggia di Paraggi, è l’unica via carrozzabile che collega i comuni di Santa Margherita Ligure e Portofino.

La strada si snoda per 4 km incastonata nella roccia del promontorio di Portofino, e segue armoniosamente con le sue curve la linea naturale della costa.

Essendo una strada stretta e tortuosa, il modo migliore per godersi quest’esperienza e assaporare il panorama è quello di percorrerla in bicicletta, in moto oppure a piedi sull’apposita passerella pedonale.

Partendo dal cuore di Santa Margherita dirigetevi verso Portofino. Passate il curioso Scoglio della Carega (o Sedia), godetevi la vista di Punta Faro, superate il Castello di Paraggi e rinfrescatevi con un tuffo in spiaggia a Paraggi o a Niasca!

paraggi spiaggia

2. Punta Cajeca

Dala spiaggia di Paraggi con il sup o il kayak si può raggiungere Punta Cajeca in pochi minuti. Questo è un importante riferimento geografico, poiché separa la baia di Paraggi dalla baia di Portofino. Inoltre da questo punto particolare si ha una vista quasi completa della costa orientale della Liguria.

Lo sguardo passa da Santa Margherita, Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, fino alParco delle Cinque Terre e il promontorio di Portovenere. Nelle giornate limpide non è difficile scorgere in lontananza le sagome delle isole Palmaria e Tino.

Paraggi spiaggia e dintorni: tra storia e natura

3. La Valle dei Mulini

Alle spalle della spiaggia di Paraggi si inerpica la Valle dei Mulini. Questo sentiero escursionistico del Parco di Portofino risale per 1300 metri circa il fossato del Rio Acquaviva, partendo dal piazzale del parcheggio di Paraggi fino al Mulino del Gassetta. Il nome “Valle dei Mulini” è dovuto alla presenza dei ruderi di 35 vecchi Mulini alimentati ad acque perenni, che secondo i documenti storici, operavano già nel XIII secolo.

Dove oggi si trova la spiaggia di Paraggi, sorgeva un antico porto dove attraccavano le navi provenienti dai borghi del Tigullio. Il loro scopo era caricare le merci come olio d’oliva, farina di castagne e cereali, provenienti da questo complesso sistema di macinazione.

4. L’abbazia della Cervara

Affacciata sul mare come la prua di una nave, si trova l’abbazia della Cervara. Il nome “Cervara” è dovuto all’italianizzazione del termine “Silvaria” (dal latino silvas, boschi). Con questa parola, nel Medioevo, ci si riferiva al tratto di costa affacciato sul mare del Golfo del Tigullio.

Il complesso monastico fu costruito nel XIV secolo ed è composto da diverse parti:

  • una chiesa consacrata;
  • un chiostro cinquecentesco;
  • la torre;
  • il corpo principale dell’edificio;
  • uno splendido giardino all’italiana.

La torre saracena, all’ingresso, fu eretta in epoca cinquecentesca come avamposto per difendere il monastero dall’attacco dei pirati.

Il giardino della Cervara, che nacque come orto dei monaci benedettini, risulta ad oggi l’unico esempio di giardino monumentale all’italiana conservato in Liguria. Esteso su due livelli, a picco sul mare, ospita svariate piante come il gelsomino, la bougainvillea, i rari capperi rosa, l’uva, l’albero del pepe rosa, le camelie, le rose, le ortensie, e diverse altre specie.

Paraggi spiaggia e dintorni: i tesori sommersi

5. La statua sommersa dell’Olivetta

La piccolissima baia dell’Olivetta si trova nel tratto di costa tra il porto di Portofino e Punta Faro, non lontano via mare dalla spiaggia di Paraggi. Data la grande varietà di animali e piante marine che popolano queste acque, per gli amanti dello snorkeling fare un tuffo è d’obbligo!

(Leggi anche l’articolo su dove fare snorkeling nell’Area Marina Protetta di Portofino.)

Seguendo la scogliera, in direzione Punta Faro, si trova la statua sommersa dell’Olivetta. Questa statua, che raffigura un subacqueo intento a nuotare con pinne e bombole, è posta tra le secche a pochi metri di profondità. Curiosa e sconosciuta alla maggioranza delle persone, mantiene attorno a sé un forte alone di fascino e mistero come tutte le statue sommerse.

paraggi spiaggia

6. La grotta di Paraggi e il Presepe sommerso

Nella baia di Paraggi si trova da tempo immemore un piccolo presepe sommerso. Questo tesoro sommerso è nascosto all’interno di una piccola grotta posta a svariati metri di profondità, da sempre meta di pellegrinaggio per tutti i subacquei del nord italia.

Questa facile immersione può essere svolta con partenza dalla spiaggia di Paraggi o dalla cosiddetta spiaggia dei Subacquei, posta al di là del piccolo promontorio che delimita la baia verso Santa Margherita.

7. Il coralligeno

Come la più famosa Great Barrier Reef anche il coralligeno è formato dalla stratificazione di organismi calcarei. Grazie alla sua conformazione ospita diversi animali come cernie, aragoste, scorfani rossi, gronghi e tanti altri.

A differenza delle barriere coralline la biocenosi coralligena, tipica solo del Mar Mediterraneo, è formata dalla stratificazione di organismi prevalentemente vegetali (in particolare alghe rosse calcaree), ma non solo! Anche alcuni organismi animali, cosiddetti biocostruttori, contribuiscono alla formazione del coralligeno seppure in minima parte. Tra questi abbiamo il corallo rosso e diverse specie di gorgonia.

Per lo sviluppo del coralligeno sono necessari:

  • luminosità minima, anche se presente;
  • temperatura dell’acqua bassa e costante;
  • idrodinamismo presente ma non eccessivo;
  • limpidezza dell’acqua;
  • sedimentazione scarsa.

Nel Promontorio di Portofino e nelle scogliere vicine alla spiaggia di Paraggi, grazie alle sue caratteristiche favorevoli, il coraligeno si può osservare già dai 10/20 m di profondità. In altre zone costiere, per esempio in alcune zone della Corsica, bisogna scendere fino a 60 m prima di incontrarlo.

8. La prateria di Posidonia Oceanica

Di fronte alla spiaggia di Paraggi si trova una grande prateria di Posidonia Oceanica, altro tesoro naturale sommerso.

La Posidonia Oceanica è una pianta marina endemica del mediterraneo. Come ogni pianta che si rispetti anche la Posidonia possiede radici, fusto, lunghe foglie verdi e produce fiori e frutti, chiamati olive di mare.

Questa foresta sottomarina è di vitale importanza per il territorio e l’ecosistema marino poiché:

  • produce ossigeno grazie alla fotosintesi clorofilliana (pensate che 1 mq di prateria produce fino a 20 l di O2 in un giorno!);
  • dà vita ad un ecostistema che ospita circa 1000 specie di animali e 400 specie vegetali;
  • grazie alle radici e alle sue lunghe fronde, aiuta a prevenire l’eccessiva erosione delle coste e a preservare le spiagge.

Data la sua importanza l’AMP di Portofino monitora costantemente la salute e l’ampiezza di queste praterie sommerse. Lo scopo è quello di protteggerle soprattutto dall’uomo che, con il rimodellamento delle coste e l’ancoraggio selvaggio, ne minaccia l’integrità.

paraggi spiaggia

Quindi: spiaggia ma non solo. La baia di Paraggi e i suoi dintorni serbano questi e altri tesori segreti che aspettano solo di essere scoperti!

Autrice: Giulia, istruttrice di Kayak, Sup e Snorkeling // fisioterapista // in mare 12 mesi all’anno

1 Comment

  1. avatar
    Cristina Re
    8:35 pm - luglio 22, 2020 / Reply

    Molto interessante. Tante cose che non conoscevo. Grazie Giulia

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Per proteggere la salute di ciascuno, abbiamo aggiornato le misure di sicurezza per prevenire e contrastare la diffusione del coronavirus. Maggiori informazioni

We have implemented new safety policies to help ensure guest and staff health. Learn more

INFO
X