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Kayak inverno Outdoor Portofino

Vivere il mare anche d’inverno attraverso attività outdoor come il kayak e il sup (stand up paddle board) è un’esperienza unica e alla portata di tutti. Molte località turistiche, come Portofino e le Cinque Terre, cambiano volto e mostrano la loro autenticità lontani dalla folla estiva.

Quindi: ci siamo goduti le lunghe giornate di sole, il caldo, i tuffi e le nuotate nell’acqua cristallina. Finalmente è arrivato l’inverno e comincia la bella stagione per pagaiare e divertirsi in mare. 

Ecco di seguito 3 miti da sfatare per vivere al meglio il mare d’inverno.

1. FA FREDDO – Falso

“Non esistono condizioni meteo sfavorevoli ma solo uomini arrendevoli” diceva Bill Bowerman (allenatore di atletica e cofondatore della Nike). Bisogna aggiungere: “e senza un’adeguata attrezzatura”.

Basta un abbigliamento “normale” per non avere freddo. Non necessariamente bisogna spendere per capi ultra tecnici e costosi.

Durante un kayak o un sup tour sono rari i momenti in cui ci si trova a mollo in acqua. Per la maggior parte del tempo si è per lo più asciutti e coi muscoli attivi che pompando sangue, portano calore a tutto il corpo. Ma se non volete rinunciare ad un bel bagno fuori stagione, sappiate che la temperatura del mare in Liguria non scende mai sotto i 14° C e che una buona muta aiuterà a proteggervi dal freddo.
Sono molto poche le situazioni in cui ricordo di aver patito freddo durante un’escursione in mare. Con l’esperienza ho imparato a conoscere l’adattamento del mio corpo all’attività fisica, in diverse condizioni di meteo e di temperatura e ad utilizzare l’attrezzatura migliore per ogni situazione.

Il kit invernale:

Quello che non manca mai durante le nostre uscite nelle giornate più rigide è:

  • abbigliamento completo (dalla testa ai piedi) termico o stagno a seconda della temperatura,
  • un cambio asciutto di emergenza,
  • thermos con tè caldo da condividere in spiaggia coi compagni d’avventura (o un bel bombardino, ma questa è un’altra storia).
SUP Inverno Outdoor Portofino

Pagaiando ci si scalda! E’ più facile avere caldo che freddo.

 

2. E’ SEMPRE BRUTTO TEMPO – Falso

E’ vero che da Novembre a Marzo le condizioni ottimali “classiche” di vento e mare sono più rare rispetto all’estate. Questa è un’ottima occasione per i kayakers e i paddlers più esperti per divertirsi tra le onde, crescere e affinare la tecnica mettendosi alla prova ai limiti della propria zona di comfort (scopri i nostri corsi di kayak e sup).

Qui un video realizzato a Gennaio in SUP (Stand Up Paddle Board) a Portofino

Chi è alle prime armi o non ama affrontare le sfide non si spaventi. Infatti anche in questa stagione non mancano le belle giornate di sole e mare calmo, perfette per navigare tranquilli, lontani dal traffico dell’alta stagione.
Inoltre durante le belle e limpide giornate invernali è possibile pagaiare lungo la costa tra Camogli e Portofino ammirando la neve sulla cima delle Alpi Marittime , uno spettacolo impagabile!

Baia di Paraggi, Febbraio….

3. NON HO NESSUNO CON CUI ANDARE – Falso! (ci siamo noi)

E’ sempre consigliabile essere almeno in due quando si esce per mare. Ma se siete soli e desiderate vivere la vostra avventura non fatevi scoraggiare! Ci sono molte occasioni per pagaiare insieme con i nostri kayak e sup tour attivi tutto l’anno sia a Portofino che alle Cinque Terre.
Esistono anche diversi raduni invernali, che sono sempre una buona occasione per conoscere e fare amicizia con altri appassionati del mare. Un esempio è il WISKIE (Winter Sea Kayak Italian Event) che gli amici di Sottocosta organizzano ogni anno nelle acque fra Tellaro, Lerici e Portovenere.

Stand Up Paddle Board Portofino

Quando tutto è tranquillo, si pagaia e si fa amicizia!

QUINDI: PERCHÉ’ ANDARE?

L’inverno è una stagione magica per chi ama il mare. Ci sono giorni in cui offre aria secca e limpida, albe e tramonti con colori accesi, pace e tranquillità. Altri giorni in cui ci mette alla prova con onde, vento e pioggia fredda. In questi giorni si affrontano sfide che ci fanno crescere e ci fanno tornare a casa sempre con una nuova storia o un aneddoto divertente da raccontare.

Perché porci dei limiti che sono solo nella nostra testa? Ci vediamo in acqua!!

 

Autrice: Giulia, istruttrice di Kayak, Sup e Snorkeling // fisioterapista // in mare 12 mesi all’anno

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