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Parco di Portofino

Il Promontorio di Portofino può essere facilmente suddiviso in aree in base alla vegetazione. In questo articolo Nicola vi introdurrà al mondo vegetale del Parco Naturale di Portofino, un parco regionale a “picco” sul mare che include i comuni di Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino . Una mini guida ideale per chi ama frequentarne i sentieri , utile per comprendere meglio le suddivisioni territoriali e cosa poter incontrare all’interno di esse.

Il Promontorio di Portofino: suddivisione del territorio

Può sembrare strano ma le piante hanno una loro sociologia interna, proprio come gli uomini. Questa fitosociologia ci permette di delineare delle suddivisioni del territorio sulla base delle specie che andiamo ad incontrare. Le divisioni sono date dalla conformazione del terreno, ma anche da fattori quali il sole, il vento e la salinità.

Difatti troveremo associazioni di piante che prediligono terreni molto umidi, altre che stanno su terreni più elevati e infine quel tipo di piante più resistenti che si sono adattate ad un terreno impervio. In tutto ciò non è da dimenticare la mano dell’uomo, che ha modificato alcune divisione immettendo alberi da frutto per la raccolta.

Molto interessante l’osservazione del Promontorio di Portofino fatta dal mare. Ne parliamo qui!

La costa del Parco Naturale di Portofino: sole, sale e poca terra

Il perimetro del Promontorio è caratterizzato da rupi a picco sul mare. In queste condizioni avverse sono riuscite a crescere solo le piante più piccole che necessitano di poco substrato e sono molto resistenti alla salinità. Tra queste troviamo come tipico esempio il Finocchio marino (Chrithmum maritimum). Quando le condizioni si fanno migliori cioè meno salinità e con minor pendenza si possono vedere vari tipi di Ginestre (Spartium junceum, Calycotome spinosa) e una grande quantità di erbe aromatiche tra cui spiccano il Timo e il Rosmarino.

Parco Portofino San Fruttuoso

Pineta e macchia mediterranea del Promontorio di Portofino

Lasciate le condizioni più proibitive iniziamo ad entrare nel cuore del Parco Naturale di Portofino. Subito a ridosso del perimetro esterno si estendono verso l’interno la pineta e la classica macchia mediterranea. I principali componenti di questa fitocenosi (cioè raggruppamento di piante) sono: due tipi di pino, il pino marittimo e il pino d’Aleppo (Pinus pinaster, Pinus halepensis).

Sotto le alte chiome dei pini troviamo i componenti della macchia mediterranea quali:

  • il Corbezzolo (Arbotus unedo),
  • il Mirto (Myrtus comunis),
  • l’Orniello (Fraxinus ornus)
  • il Ginepro (Juniperus comunis);

Questi sono gli esempi principali. Nel terreno occupato da questo tipo di vegetazione si può notare un substrato non ancora ben sviluppato quindi in gran parte roccioso e appunto in via di formazione.

Parco Portofino Batterie

Il Parco e l’uomo: Alberi da frutto

L’uomo è intervenuto nella composizione della flora del Parco naturale di Portofino immettendo piante da frutto. Queste si trovano nella parte interna, protetta quindi dalle condizioni più estreme. In tutto il promontorio si possono facilmente trovare i Castagni (Castanea sativa), utilizzati appunto per la raccolta di castagne, e il Leccio (Quercus ilex) usato invece come albero da abbattimento andando a formare boschi di ceppaia. Queste due specie di piante formano un fitto manto che va a coprire completamente il suolo. La fitta caduta delle foglie impedisce la crescita di un sottobosco. In prossimità degli abitati, invece, troviamo molti terrazzamenti con coltivazione di Ulivi (Olea europea) per la raccolta delle olive e la produzione di olio. Anche qui il sottobosco è assente perché viene mantenuto pulito dall’attività umana.

Molto interessante il recente progetto di “La Portofinese” che si occupano di recuperare terreni abbandonati per riprendere le coltivazioni di un tempo.

Parco Portofino VegetazioneVegetazione riparia

Il tipo di vegetazione riparia è costituita da tutte quelle specie che preferiscono luoghi molti umidi e con più riparo possibile dalle avversità meteorologiche. Il luogo ideale per trovare questa vegetazione è nelle piccole valli scavate dai fiumi e a ridosso delle rive di quest’ultimi. In questi luoghi possiamo facilmente vedere del Sambuco nero (Sambucus nigra) e l’Ontano nero (Alnus glutinosa). Ai piedi di queste specie si sviluppa un sottobosco molto vitale costituito da un gran numero di felci, Edera (Hedera elix), Stracciabraghe (Smilax aspera) e molte altre specie.

Trekking alla scoperta della Vegetazione del Parco di Portofino

Fare trekking sul monte di Portofino, esplorarne i sentieri, significa percorrere un viaggio nella sua vegetazione. Utilizzando questa mini guida in cui ho esposto le varie fasce di divisione vegetale del Promontorio di Portofino non vi resta che andare sul campo voi stessi (o con il nostro aiuto) e provare ad individuarle!

Autore: Nicola, laureato in Scienze Naturali // guida di Snorkeling // aspirante istruttore Survival

 

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